Olio essenziale di lavanda, profumo d’incanto, essenza “essenziale”

Numerosi sono i prodotti cosmetici a base di lavanda, ma senza ombra di dubbio, primeggia in assoluto un’essenza davvero “essenziale”: l’olio essenziale di Lavanda.

Quanti di voi non conoscono la lavanda e quanti di voi non ne conoscono l’incantevole profumo?

In questo articolo vediamo insieme come utilizzare e sfruttarne al meglio le incredibili proprietà della lavanda, nonché di questo olio davvero “essenziale”.

L’olio di lavanda si rivela essere particolarmente utile e versatile e si presta ad essere valido nelle più svariate occasioni.

Oltre a profumare e purificare naturalmente casa e biancheria, risulta essere funzionale anche per il nostro benessere psichico (basti pensare all’aromaterapia), nonché particolarmente valido per la nostra pelle.

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Fiori viola, eleganti custodi fidati di essenza…

Sono proprio i fiori di lavanda i custodi fidati di questo utilissimo olio essenziale, eh si proprio loro!

È bene sapere che per ottenere l’essenza di lavanda vengono utilizzate solo le sommità fiorite i cui fiori sono raggruppati in sottili spighe dal colore blu-violaceo dal portamento elegante.

Sebbene sia una pianta perenne, ovvero rimane verde per gran parte dell’anno, la fioritura è tipicamente estiva.

La lavanda regala una fioritura fortemente scenica soprattutto nella zona francese della Provenza, ed è proprio lì che si trovano ampie distese di lavanda, colline immense dalla tipica colorazione viola.

Ma ormai coltivare la lavanda è uno scenario concreto anche qui in Italia ed è possibile coltivarla da nord a sud, questa pianta infatti, sopporta bene tutti i climi, sia quelli molto caldi e sia quelli rigidi invernali. Ovviamente, come per quasi tutte le coltivazioni, le gelate sono particolarmente pericolose e anche in questo tipo di coltura bisogna prendersi cura delle piante e proteggerle da eventuali traumi causati dalla basse temperature.

La pianta può essere coltivata tranquillamente anche in vaso e preferisce luoghi soleggiati e dal clima molto caldo. Le sue infiorescenze vengono raccolte alla fine della fioritura, e come già accennato, è proprio da questi fiori che avviene l’estrazione dell’essenza di lavanda.

L’olio essenziale si presenta come un liquido incolore dal profumo caratteristico, intenso e floreale. Ed è proprio lui, uno degli oli più importanti in aromaterapia, nonché  uno dei più versatili.

Sarebbe bene che non mancasse mai dall’armadietto dei rimedi, nella nostra piccola farmacia naturale.

La pianta della Lavanda è bella, utile e profumata; costituisce un vero e proprio  jolly per tutti noi, in quanto  si dimostra essere un’essenza super pratica, per i  sui molteplici usi. Oltre ad avere un piacevole profumo ha anche molteplici virtù che la rendono particolarmente interessante. Può essere utilizzata in tutta tranquillità anche su bambini, anziani (rispettando ovviamente tutte le regole generali di utilizzo degli oli essenziali); grazie all’elevato grado di sicurezza che la caratterizza, essendo dotata di una bassissima tossicità

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Scopriamo insieme perché…

Già presso gli antichi Romani era una pianta preziosissima, impiegata sia nei bagni termali che in decotti e infusi, grazie al caratteristico profumo dolce e rilassante.

Dal Medioevo fino al 1700 invece si usava acqua profumata alla lavanda per lavare i pavimenti, e in effetti il nome della pianta deriva da questo suo uso nell’ambito della pulizia, dal termine latino “lavare”, a segno del suo largo impiego ad uso domestico a scopo deodorante e profumatorio.

Oggi, la lavanda viene ampiamente utilizzata in erboristeria per le sue proprietà lenitive, rilassanti, antiinfiammatorie e decongestionanti. C’è  da dire che riveste anche un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità: la lavanda, infatti, attira le api, senza le quali centinaia di piante scomparirebbero, causando un forte squilibrio dell’ecosistema, specchio dei danni irreparabili arrecati dall’uomo alla Terra.

Seppur le proprietà  della lavanda sono note da tempo, è solo grazie alla ricerca  che attualmente possiamo adoperare la lavanda sotto forma di olio essenziale.

Vediamo ora i benefici che si possono trarre dalla lavanda,  che possiamo mettere in pratica già subito dopo aver letto questo articolo.

Usi dell’Olio essenziale di lavanda

La lavanda è conosciuta per il suo profumo, ma anche per le sue proprietà antistress, antibatteriche, antimicrobiche, analgesiche e antisettiche.

Usatissima già da secoli come rimedio naturale e come profumo, con la sua fragranza ci viene in aiuto in molteplici occasioni.

Ansia, mal di testa, stress.

La lavanda si rivela essere d’aiuto in caso di irritazione, nervosismo, e ansia. Per le sue note proprietà calmanti è da secoli utilizzata proprio su problemi di origine nervosa e psicosomatica. Poche gocce su un fazzoletto sono sufficienti infatti per ridurre l’eccitabilità nervosa. Basterà annusarlo di tanto in tanto oppure basterà mettere poche gocce nell’acqua dei termosifoni o nei brucia-essenze.

Per alleviare il mal di testa  mettere una goccia sulle tempie, massaggiare, ripetere più volte al giorno.

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Per alleviare stress ed ansia, si può massaggiare sulle tempie e sul collo alla base dei capelli, oppure una goccia sul palmo della mano, strofinare le mani assieme poi inspirare.

Acne

La lavanda produce uno degli oli essenziali più utili contro l’acne, impedisce ai batteri che causano le infezioni cutanee di proliferarsi e aiuta e bilanciare le secrezioni di sebo, che i batteri sfruttano, aiutando la pelle a ristabilirsi. Aggiungi un paio di gocce di olio di lavanda alla tua crema e usala per idratare la pelle.

Decongestionante e lenitivo per la nostra pelle, nonché antirughe.

Inserire l’olio essenziale di Lavanda all’interno di trattamenti per il viso è un ottimo rimedio per contrastare efficacemente gli arrossamenti, per lenire e decongestionare eritemi e couperose, e per trattare le pelli particolarmente  sensibili soggette ad irritazioni.

Efficace anche su bambini piccoli ed anziani in caso di irritazione della cute(irritazione da pannolino) perché è appropriato anche per le pelli più sensibili. È tonificante, elasticizzante e antirughe.

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Dolori muscolari

Hai lavorato per tutto il giorno e senti quei fastidiosi dolori muscolari? Al tuo rientro in casa, buttati nella vasca da bagno in cui hai messo i tuoi sali preferiti, e aggiungi qualche goccia di olio essenziale di lavanda. Questo mix aiuterà ad alleviare la tensione muscolare che hai accumulato durante il giorno.

Per un rilassante  pediluvio

Nel caso di piedi stanchi fare un pediluvio, mettendo un cucchiaino di bicarbonato di sodio e tre gocce di olio essenziale e sciogliere nell’acqua. I tuoi piedi ti ringrazieranno.

Antisettico per gola e cavo orale.

Si consiglia di aggiungere 3 gocce di olio essenziale di Lavanda in un bicchiere d’acqua per avere a portata di mano un colluttorio davvero efficace con cui effettuare sciacqui contro il mal di gola, gengiviti nonché  per l’igiene orale.

 Per avere un fresco bucato.

Bastano solo tre gocce messe nell’ultimo risciacquo per conferire freschezza al bucato.

Deodorante per ambiente

Basterà 1 sola goccia di olio essenziale di lavanda per ogni mq di ambiente in cui si diffonde, da mettere nell’acqua del termosifone per infondere un fresco profumo.

Deodorante ecobio

Con l’olio essenziale di lavanda si può  preparare un deodorante ecologico a base di bicarbonato di sodio da applicare sulla pelle con un piumino da cipria. Basterà mescolare con un cucchiaino 2 cucchiai di bicarbonato di sodio unito a 4 gocce di olio essenziale di lavanda e metterlo in un barattolino e utilizzatelo al momento del bisogno applicandolo sulla pelle come se fosse un talco.

Insonnia

Alcuni studi hanno mostrato come in certi pazienti  gli oli essenziali di lavanda siano stati utili per conciliare il sonno, aiutandoli anche a dormire meglio. Inoltre, è stato evidenziato che erano anche più attivi durante il giorno. È bastato semplicemente sostituire i sonniferi che assumevano con poche gocce di olio di lavanda, applicate ai cuscini dove dormivano, o messe in un diffusore di aroma per ambienti.

Per aiutare a indurre il sonno applica 4 o 5 gocce sul tuo cuscino. Invece per i neonati, basta una sola goccia (meglio se mescolata con una goccia di olio di mandorle dolci) applicata sulla schiena e poi spalmata, massaggiando dolcemente.

In alternativa, la si può aggiungere all’acqua per il bagnetto.

Utile in caso di raffreddore e influenza

Questo olio è ottimo per liberare le vie respiratorie e favorire la guarigione, basterà fare dei suffumigi, mettendo in una bacinella d’acqua calda (circa un litro) 2 gocce di olio essenziale e ispirare profondamente. Oppure una goccia sul palmo della mano, strofinare le mani  ed inspirare.

Scottature da sole e da fuoco.

L’olio essenziale di lavanda per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti è ottimo in caso di piccole scottature.

Per tenere lontano le pulci dai vostri animali domestici

Strofinare qualche goccia sul pelo farà tenere distanti le pulci. Altrettanto ottimo per igienizzare i loro ambienti (bastano poche gocce in un po’ d’acqua per pulire gli ambienti dove soggiornano gli animali)

Anti -zanzare

L’olio essenziale di lavanda è un ottimo repellente per le fastidiose zanzare, basta qualche goccia su gambe e braccia, per tenerle alla larga . Attenzione peró a non usarlo se ci si espone al sole.

Anti tarme

Il profumo di lavanda , così gradevole per noi, per le tarme può essere davvero fastidioso. L’olio essenziale di lavanda oltre a donare un profumo di pulito, può allontanare le tarme, responsabili dei piccoli fori sui nostri capi di abbigliamento.

Controindicazioni

L’olio essenziale di Lavanda non ha particolari controindicazioni perché non è tossico, e per questo può essere utilizzato con tranquillità, ovviamente rispettando le norme generali di utilizzo degli oli essenziali.

In conclusione

Non pensate anche voi che questo olio sia davvero utile ed “essenziale”?

Un caro saluto 🙂

Maria Pina